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La riduzione delle servitù militari in Sardegna, intesa come dismissione in tempi celeri di Capo Frasca e in tempi certi di Capo Teulada, è un obiettivo di legislatura. Siamo ambiziosi e determinati per raggiungere risultati che per decenni non sono stati ottenuti". Lo ha ribadito davanti al Consiglio il presidente della Regione Francesco Pigliaru, replicando al dibattito che è seguito alle comunicazioni del governatore sull'incendio nel poligono di Capo Frasca.
"Ci siamo riuniti qui oggi – ha spiegato il presidente – perchè mi sembrava corretto informare l'Aula sull'incidente grave che è accaduto e aggiornare le prospettive dell'ordine del giorno approvato lo scorso 17 giugno. Ritengo ci sia un difetto di visione sull'argomento delle servitù militari da parte del ministro che però ha fatto alcune aperture, per ora solo a parole".
Poco prima l'ex governatore Ugo Cappellacci aveva sottolineato come la risposta del ministro Pinotti alla richiesta della Sardegna di fermare le esercitazioni sino al 30 settembre – decidendo invece lo stop solo sino al 15 – "suona come una beffa. Non serve l'accondiscendenza politica alle stanze dei partiti romani – aveva osservato l'esponente di Forza Italia, ribadendo la 'timidezza' di Pigliaru – Se c'è da andare a Roma e rovesciare qualche tavolo noi siamo pronti". Nel frattempo il gruppo Sel ha presentato una proposta di legge che di fatto impedirebbe – se approvata – tutte le esercitazioni militari nell'Isola.
Al dibattito in Consiglio hanno partecipato anche alcuni sindaci con la fascia tricolore, ambientalisti e i rappresentanti regionali del Comitato paritetico sulle servitù militari. Fuori dal palazzo, invece, diversi attivisti appartenenti ad associazioni ambientaliste e pacifiste, indipendentisti e sindacati hanno promosso un sit-in chiedendo la chiusura immediata di tutti i poligoni in Sardegna.
Nell'occasione la tavola sarda della Pace ha presentato un documento nel quale si annuncia l'adesione alla manifestazione di sabato 13 settembre a Capo Frasca. Un appuntamento al quale hanno deciso di partecipare anche diversi consiglieri regionali dei partiti della maggioranza di centrosinistra.
A Capo Frasca erano invece presenti oggi gli indipendentisti della Repubrica de Sardigna, che hanno presidiato il poligono durante il sopralluogo di Pigliaru. Il presidente è stato accompagnato nella visita ai luoghi colpiti dal rogo dal comandante logistico dell'Aeronautica Militare, generale di Squadra Aerea Gabriele Salvestroni, e dal comandante della base di Decimomannu, colonnello Fabio Sardone.