E' giunta alle fasi finali l'inchiesta sullo stadio del Cagliari di Is Arenas a Quartu. ll sostituto procuratore Enrico Lussu ha ormai in mano i vari faldoni raccolti in oltre due anni di lavoro dagli investigatori del Corpo Forestale regionale: a breve deciderà se notificare agli indagati l'avviso di conclusione delle indagini preliminari oppure formulare la richiesta di giudizio immediato, una formula che consente di saltare l'udienza davanti al Gup.
I faldoni sono composti da centinaia di pagine di documenti che gli uomini del commissario Ugo Calledda, comandante della sezione di polizia giudiziaria della Forestale, hanno raccolto sia prima sia dopo gli arresti scattati il 14 febbraio dello scorso anno, su ordine di custodia cautelare del Gip Giampaolo Casula. Allora scattarono le manette ai polsi dell'ex presidente del Cagliari Calcio, Massimo Cellino, del sindaco e dell'assessore di Quartu di Sant'Elena, Mauro Contini e Stefano Lilliu. Poi tutti rimessi in libertà.
In precedenza, a fine novembre 2012, nella stessa inchiesta erano invece stati arrestati i dirigenti comunali di Quartu, Pierpaolo Gessa e Andrea Masala, scarcerati nell'aprile 2013.
Non è escluso che la Procura, prima di chiudere l'inchiesta, possa fissare uno o due incidenti probatori: interrogatori davanti al giudice alla presenza dei difensori in vista dell'eventuale dibattimento. La decisione, in ogni caso, arriverà nelle prossime settimane.







