|
Viene aggredito da due uomini e finisce in ospedale, ma dopo le sue segnalazioni i carabinieri ne arrestano uno e sono alla ricerca del secondo. E' quanto capitato ieri verso le 21 a Nuxis ad un uomo di 50 anni, picchiato, secondo la ricostruzione dei carabinieri, per motivi passionali nel cortile di casa sua.
Ai militari intervenuti subito dopo l'aggressione l'uomo ha detto di essere stato picchiato selvaggiamente da due persone che poi sono scappate via in auto. L'uomo, prontamente soccorso, è stato trasportato all'ospedale Sirai di Carbonia dove è stata diagnosticata una frattura scomposta di diafisi e ulna e trauma contusivo cranio facciale e escoriazioni multiple: lesioni guaribili in 30 giorni.
I carabinieri, una volta raccolta la testimonianza della vittima hanno attivato le indagini per cercare di risalire ai presunti aggressori. Nella prima testimonianza resa a caldo il ferito avrebbe riconosciuto uno dei aggressori e ai militari ha indicato anche il tipo di macchina, guidata da una donna, e usata dai due aggressori per andare via da Nuxis. Proprio in seguito alla sua testimonianza, i carabinieri della stazione di Nuxis, assieme a quelli di Carbonia e di Decimomannu hanno rintracciato a Decimomannu l'auto e la donna e stretto le manette ai polsi di Riccardo Casula, artigiano di 40 anni già sottoposto alla misura del cosiddetto 'affidamento in prova' e con la prescrizione di rientrare a casa alle 17 proprio nella sua abitazione di Decimomannu.
Per Casula, che ha trascorso la notte in camera di sicurezza, le accuse sono lesioni, violazione di domicilio ed evasione.
Questa mattina processo per direttissima al tribunale di Cagliari. Le indagini dei militari proseguono per individuare e identificare il secondo aggressore. Al vaglio degli inquirenti anche la posizione della donna che secondo i militari dovrebbe essere l'attuale compagna di Casula.
|