Zemanlandia che fa gli scherzi: nel primo tempo il Cagliari sembra una squadra qualunque, pericolosamente destinata alla terza sconfitta casalinga consecutiva. E gli undici escono tra i fischi. Nel secondo ecco il marchio del boemo: rimonta e rossoblù tutti in avanti alla ricerca del sorpasso. Alla fine un punto. Ma anche una certezza: per la gara di Empoli il tecnico boemo sa di poter contare su quattro giocatori in più.
A cominciare dai diciottenni. Godfred Donsah, classe 1996, ghanese, ha dato a Ibarbo la palla che ha portato il colombiano davanti a Romero con Cacciatore costretto al fallo da secondo giallo. E da rigore. Mai giocato in campionato finora con i rossoblù. Per lui in serie A soltanto una presenza la scorsa stagione con il Verona. L'altra forza fresca che ha consentito al Cagliari di accerchiare e schiacciare i blucerchiati nella loro area è Caio Rangel: sulla fascia sinistra non ha sciupato un pallone e ha tentato più volte affondo e guizzo per mettere in mezzo la palla che poteva anche valere tre punti. Per il brasiliano, utilizzato solo in precampionato, una apparizione che sblocca la casella zero delle presenze.
Tra i nuovi schierati per l'emergenza difesa esordio in A ultrapositivo anche per Simone Benedetti, classe 1992: ha festeggiato salvando il Cagliari dal tracollo. Con una parata in tuffo sulla linea di porta. Senza però usare le mani. Una prestazione che fa salire le sue quotazioni. Buono anche l'esordio in rossoblù dell'altro centrale, Capuano, classe 1991.
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Zemanlandia, la carica dei diciottenni







