Raccogliendo la richiesta di Andrea Mascia e Alessandro Santochini, i due dipendenti di Meridiana che protestano da due settimane sopra la torre faro dell'aeroporto di Olbia, l'ex presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, ha trasmesso il loro messaggio all'Aga Khan, proprietario della compagnia aerea che ha annunciato oltre 1660 esuberi.
Cappellacci ha unito all'appello dei lavoratori anche il suo, chiedendo un intervento del principe ismaelita per riaprire un canale di dialogo che superi le contrapposizioni e tenga conto di un dato fondamentale: "Parlare di Meridiana – ha scritto l'esponente di Fi – significa parlare dei suoi lavoratori e viceversa. L'azienda e i lavoratori hanno un destino comune".
Cappellacci ricorda che ai lavoratori di Meridiana si sommano anche quelli delle aziende collegate e dell'indotto, che già in passato furono salvati grazie ad un intervento del principe, deciso in seguito ad un vertice con l'allora governatore della Sardegna. "Per autorevolezza, per la sua storia personale e per il suo forte legame con la Sardegna, l'intervento dell'Aga Khan non solo rappresenterebbe una svolta nella vertenza ma sarebbe un segnale forte che contribuirebbe a trovare un percorso comune, sotto l'egida di un garante che ha dimostrato di avere il cuore in Sardegna. Il nuovo percorso – ha concluso – potrebbe prendere le mosse dalla condivisione con le Istituzioni di un piano di rilancio della compagnia, che abbia tra le priorità anche l'aspetto occupazionale". |
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