Gli studenti dell'UdS tornano in piazza venerdì promuovendo uno sciopero "sociale". La mobilitazione coinvolge movimenti e sindacati di base che hanno già indetto uno sciopero generale.
Dopo la protesta contro la riforma della scuola promossa dal governo Renzi, il fronte degli studenti si allarga coinvolgendo giovani e precari in una battaglia comune.
"Il Jobs Act precarizza ulteriormente il mercato del lavoro – dice Francesco Ara, coordinatore dell'Unione degli Studenti Cagliari – e anche sulla 'Buona Scuola' è mancato il confronto tra governo, lavoratori e studenti".
"Inoltre – denuncia Ara – nello Sblocca Italia c'è un taglio di 150 milioni per il diritto allo studio universitario".
Una proposta dell'UdS è stata presentata alla giunta Pigliaru: un reddito studentesco di 1200€ annui per le famiglie con ISEE inferiore ai 20.000€.
Secondo i promotori dell'iniziativa questo contributo economico ridurrebbe la dispersione scolastica abbattendo il prezzo troppo alto che i giovani pagano per completare gli studi.
La mobilitazione dello sciopero sociale si è data appuntamento per un corteo che partirà venerdì mattina da piazza Trento.







