|
La risposta alla rivolta del Nuorese contro la Regione per la mancate risposte alla crisi del territorio è arrivata: convocato per il 24 novembre un tavolo istituzionale a Cagliari. In una lettera inviata al sindaco Alessandro Bianchi e al presidente della Provincia Costantino Tidu, il capo di Gabinetto del governatore Francesco Pigliaru, Filippo Spanu, annuncia il vertice del 24 per individuare "un piano di lavoro condiviso a livello istituzionale in vista di un incontro con il presidente della Regione da tenersi prossimamente a Nuoro".
Le rivendicazioni del territorio riguardano gli investimenti in agricoltura e nell'agroalimentare, le iniziative nel campo della scuola e dell'Università, il ruolo dell'area urbana di Nuoro e un focus sulle situazioni di crisi industriale e sui servizi nelle aree produttive. "E' importante che il presidente della Regione venga a Nuoro e si apra un dialogo costruttivo e un confronto sui tanti problemi che colpiscono la nostra provincia", commenta il sindaco Bianchi. "Dal confronto – gli fa eco il presidente della Provincia – ci attendiamo risposte concrete da parte della Giunta sulle tante vertenze aperte di questo territorio".
La Provincia. Un Consiglio provinciale straordinario è convocato per domani alle 9.30 con la partecipazione dei sindaci di Nuoro, Macomer e Siniscola, i centri punta dell'iceberg della crisi che investe tutto il territorio. All'ordine del giorno le tante vertenze ancora aperte.
In contemporanea al Consiglio provinciale, a Ottana è prevista un'assemblea degli operai di Ottana Polimeri in presidio da cinque giorni all'interno di una tenda nel piazzale della fabbrica. All'assemblea saranno presenti tutti i sindaci della piana di Ottana.
Il 24 novembre a Cagliari si apre un tavolo istituzionale convocato dal governatore Francesco Pigliaru dopo il pressing sulla Regione degli amministratori locali, sindacati e imprenditori, stanchi delle mancate risposte ai problemi della provincia.
Le rivendicazioni del territorio riguardano gli investimenti in agricoltura e nell'agroalimentare, le iniziative nel campo della scuola e dell'Università, il ruolo dell'area urbana di Nuoro e un focus sulle situazioni di crisi industriale e sui servizi nelle aree produttive.
|