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"Come automi in tilt, incuranti della realtà che ruota intorno a loro, Pigliaru e i professori revocano una delibera a loro insaputa". Così Ugo Cappellacci (Forza Italia) commenta la delibera adottata dall'esecutivo regionale nella seduta dell'11 novembre, che revoca i contributi del piano di co-marketing al Cagliari Calcio, alla Dinamo Banco Sardegna Sassari di basket e a numerose altre società sportive previsti per la stagione in corso.
"Ancora una volta le parole degli esponenti della Giunta – prosegue l'ex governatore -, che negavano ogni coinvolgimento politico e parlavano di puri e semplici aspetti amministrativi sono smentite dalle loro stesse delibere: la revoca dei contributi è una precisa scelta di questo esecutivo. Peraltro la delibera revocata conteneva anche un giudizio positivo sulle iniziative intraprese nella precedente Legislatura, opposto rispetto a quello che emerge dalle dichiarazioni recenti dell'assessore Morandi, perché si parla espressamente di 'ricadute positive sul sistema Sardegna'. Due mesi fa erano azioni che avevano portato delle ricadute positive, da massimizzare e ora invece sono diventate improvvisamente criticità del passato da rimuovere". Secondo Cappellacci, "i professori dimostrano una confusione ai limiti della schizofrenia". "Una scelta scellerata – aggiunge Alessandra Zedda, vice capogruppo di Forza Italia – che volta le spalle ai nostri principali testimonial sportivi, che proprio mentre sono impegnati ai massimi livelli nelle loro competizioni, saranno costretti a difendere le loro ragioni ricorrendo per via giudiziaria. L'azione della Giunta è la negazione di quei principi di lealtà e correttezza che proprio lo sport ci insegna".