Il Banco di Sardegna Sassari si arrende all'Unics Kazan per 68-72. Grazie al cuore e all'orgoglio esibito nell'ultimo quarto, la Dinamo saluta l'Eurolega con una sconfitta onorevole, dopo avere rischiato il tracollo. Dopo un avvio incoraggiante per Sassari, i due punti di Fischer e gli otto consecutivi dell'ex White producono il primo strappo in favore di Kazan, che dopo 5' va a +8: 4-12. La Dinamo gioca, ma sbaglia troppo dal perimetro e dopo un quarto chiude sotto: 17-23 per Unics. Sacchetti getta nella mischia Vanuzzo e Todic, ma il tentativo non riesce e il Banco va in confusione, arrivando a -13 quando l'orogolio segna il 15': 21-34 Kazan.
Logan a secco e Dyson a due punti: questo dato basta per spiegare cosa non funziona in casa Dinamo. A metà partita, gli ospiti chiudono 26-40. La Dinamo reagisce, aumenta l'intensità difensiva e pressa a tutto campo, ma per i russi l'affanno dura poco, al 25' l'Unics è a +14, 34-48, e al 27' segna il massimo vantaggio, +18, sul 35-53. Kazan ottiene il massimo da tutti, all'ultima pausa si va su un eloquente 42-58. Si sveglia Logan e si carica la squadra sulle spalle, esattamente come gli chiede Sacchetti, e la partita si riapre: Sassari risale sino al 55-58 del 34', il Palaserradimigni si infiamma. Ancora Logan, al 35' è 60-60.
Kazan cerca di non scomporsi e alla fine vince: 68-72.
Banco di Sardegna Sassari: Logan 17, Sosa 10, Formenti ne, Sanders 12, Devecchi 8, Lawal 4, Chessa ne, Dyson 3, Sacchetti ne, Vanuzzo, Brooks 8, Todic 6. All.: Sacchetti.
Unics Kazan: White 14, Langford 5, Zisis 3, Bykov 3, Likhodey ne, Sanikidze, Gubanov ne, Sokolov 2, Kaimakoglou 4, Antipov 7, Fischer 23, Jerrels 11. All.: Pashutin.
Arbitri: Pukl, Dozai, Peruga.
Note: tiri da due, Sassari 16/39 e Kazan 22/33. Tiri da tre: Sassari 10/32, Kazan 7/22. Totale tiri: Sassari 26/71, Kazan 29/55. Tiri liberi: Sassari 6/12, Kazan 7/8. Rimbalzi: Sassari 33, Kazan 40.
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