Nel primo semestre 2014 i sistemi di rilevazione antifrode messi a punto da Crif hanno consentito di rilevare in Italia più di 9.000 frodi creditizie perpetrate tramite furto d'identità, un fenomeno criminale che non sembra conoscere crisi. In Sardegna i casi registrati sono stati 261 casi.
A guidare la poco invidiabile graduatoria regionale è di gran lunga Cagliari, che con 107 casi si colloca anche in 17/a posizione assoluta a livello nazionale, seguita da Sassari, con 66 casi, e da Carbonia-Iglesias, con 20. A ruota Nuoro con 19 casi, Oristano con 17 e Olbia Tempio con 15. Le province meno colpite sono invece risultate essere quelle del Medio Campidano, con 9 casi rilevati, e Ogliastra, con 8.
L'analisi della distribuzione delle frodi per sesso delle vittime evidenzia che in 6 casi su 10 (il 60,3% del totale) si tratta di uomini. Nel primo semestre 2014, però, si registra una ulteriore crescita delle donne vittime di frode, con un +3,6% rispetto allo stesso periodo del 2013.
Osservando invece la distribuzione delle frodi per classe di età, quella in cui si rileva il maggior numero di casi è quella compresa tra i 31 e i 40 anni (con il 25,6% dei casi), in lieve aumento rispetto al primo semestre 2013. Segue la fascia d'età degli under 30 (con il 24,8% del totale), ma la classe degli over 60 è quella ad aver fatto registrare il maggior incremento rispetto al pari periodo 2013 (+27,6%).







