I tempi troppo stretti per la Finanziaria 2015 impongono l'esercizio provvisorio per l'inizio del prossimo anno. Per evitare di correre ai ripari in corsa, proprio mentre il Consiglio regionale affronta l'esame della Manovra, la Giunta guidata da Francesco Pigliaru nell'ultima seduta dell'anno di oggi si appresta ad approvare il disegno di legge di "Autorizzazione all'esercizio provvisorio del bilancio della Regione per l'anno 2015", che imporrà le spese in "dodicesimi".
La Manovra da 7,783 miliardi di euro, che per l'Esecutivo rappresenta "un vero e proprio patto sociale per il rilancio della Sardegna", deve infatti essere ancora esaminata dalla commissione Bilancio del Consiglio regionale per poi passare in Aula. Proprio oggi la conferenza dei capigruppo dovrebbe programmare e dare il via alla cosiddetta sessione di bilancio, cioè i 37 giorni nei quali l'Assemblea si occuperà quasi esclusivamente della Finanziaria, salvo provvedimenti urgenti.
Prima ci saranno le audizioni in Commissione: a partire da quella dell'assessore della Programmazione Raffaele Paci, e poi a seguire le parti sociali e le altre associazioni e istituzioni locali.
"La commissione Bilancio del Consiglio regionale verrà convocata subito dopo la chiusura dei lavori dell'Aula del 7 gennaio prossimo. Abbiamo bisogno di dare un'accelerata ad un provvedimento importante per l'Isola". Lo dice all'ANSA il presidente della commissione, Franco Sabatini (Pd), in merito all'iter sulla Manovra 2015 da 7,7 miliardi di euro.
"Terminata la seduta del Consiglio – spiega – si inizierà con l'audizione dell'assessore della Programmazione, Raffaele Paci, e a seguire con quelle delle parti sociali". Nel frattempo, secondo quanto si è appreso, la Giunta avrebbe approvato il disegno di legge sull'esercizio provvisorio per il mese di gennaio.







