cappellacci-and-ldquo-con-pigliaru-and-egrave-vertenza-uscite-renzi-d-and-agrave-a-roma-e-milano-i-soldi-dei-sardi-and-rdquo

"La vertenza entrate con la Giunta Pigliaru è diventata una vertenza uscite: infatti, con la compiacenza dell'esecutivo regionale il Governo Renzi prende i soldi della Sardegna per finanziare le proprie politiche, come ad esempio il fiume di soldi a Roma Capitale (100 milioni all'anno) e gli ulteriori finanziamenti a Milano (60 milioni)per l'Expò". Lo sostiene il consigliere regionale Fi, Ugo Cappellacci, riferendosi alla battaglia sulle accise, riportata alla ribalta dai Riformatori.
"Mentre Regioni ordinarie come la Lombardia si adoperano in ogni modo per perseguire una propria specialità – sottolinea – la Giunta regionale non solo alza bandiera bianca su battaglie storiche, come quella relativa alle accise, ma si comporta come un commissario liquidatore dell'Autonomia, permettendo al Governo di scappare via con il salvadanaio dei sardi. Per citare l'ultimo esempio – spiega – la legge di stabilità approvata nei giorni scorsi sottrae alla nostra isola ben 388 milioni (97 per quattro anni). Inoltre il Governo ha ridotto di 300 milioni la possibilità di utilizzare le risorse del 2014 anziché aumentarla di 1 miliardo e 200 milioni, si è preso 84 milioni del Fondo Sviluppo e Coesione, 65 milioni per coprire il costo degli 80 euro renziani. Come se non bastasse, con l'introduzione dell'Imu agricola, al momento sospesa su decisione del Tar, il Governo prima sbanca i Comuni e poi costringe i sindaci al ruolo di esattori per evitare la bancarotta".
Cappellacci "per l'ennesima volta" invita la Giunta regionale "a stracciare l'accordo patacca di luglio, a non ritirare i ricorsi promossi nella precedente legislatura e a lottare con noi affinché la Sardegna abbia la piena disponibilità delle risorse che spettano alla nostra terra, non un solo centesimo in meno".