Il taglio dei fondi e la situazione di stallo delle attività artistiche e gestionali del Teatro Lirico di Cagliari approda in Consiglio regionale. Il gruppo di Fi ha presentato un'interpellanza al presidente Francesco Pigliaru, prima firmataria la vice capogruppo, Alessandra Zedda.
"Così si rischia di perdere anche le risorse del Mibact – sottolinea Zedda -, perché la legge Brai collega i finanziamenti alla qualità e alla quantità della produzione. La Fondazione ancora non ha programmato la stagione e, secondo quanto si apprende dalla stampa, avrebbe approvato un bilancio che prevede un taglio di quattro milioni di euro, che riporta le lancette indietro al 2011, e che inevitabilmente si tradurrebbe in un ridimensionamento della produzione artistica, che avrebbe un effetto domino proprio alla luce della legge Brai: in altre parole, meno si produce e meno risorse si attraggono".
Forza Italia chiede chiarimenti anche sul bando per la scelta del prossimo Sovrintendente: "Il termine breve di una settimana – evidenzia Zedda – appare incompatibile con le esigenze di garantire la massima partecipazione da parte di figure qualificate. Se a questo si aggiunge che può essere designato anche un soggetto che non ha presentato istanza e che pertanto non risulterebbe in elenco, il rischio è quello di ritornare su percorsi tortuosi e di porsi al di fuori delle normali regole sulla trasparenza. In assenza di un sovrintendete ci chiediamo inoltre chi abbia proposto la prossima stagione artistica".
Regione Tagli al Lirico, il caso in Consiglio regionale
Tagli al Lirico, il caso in Consiglio regionale







