Nell'ambito del blitz delle forze dell'ordine per lo sgombero dell'azienda di Arborea, un attivista, che assieme ad altri aveva cercato di impedire lo sfratto forzoso della famiglia Spanu, è stato portato in Questura a Oristano e rischia l'arresto. Per impedire lo sfratto si era chiuso nella casa e si era legato a una bombola del gas.
I manifestanti hanno anche bloccato la strada e la volante con l'attivista a bordo per raggiungere Oristano è dovuta passare per percorsi secondari di campagna.
Sul posto ci sono ancora carabinieri e poliziotti, che ormai hanno preso il controllo della zona e riportato la calma. Nel frattempo sono già arrivati i primi camion del nuovo proprietario cagliaritano, Pino Mossa, titolare di un'impresa vivaistica di Elmas, che ha acquistato l'azienda a un'asta giudiziaria. I suoi operai hanno iniziato a svuotare la casa.
Pili. "Lo schieramento di cento uomini delle forze dell'ordine per uno sfratto di una famiglia dalla propria azienda agricola di Arborea è un fatto di una gravità inaudita e senza precedenti": lo afferma il deputato sardo di Unidos Mauro Pili che ha annunciato un suo intervento in aula a Montecitorio sulla famiglia che aveva minacciato di darsi fuoco, uscita poi spontaneamente dall'abitazione.
"Schierare un vero e proprio esercito per sottrarre l'azienda venduta all'asta dopo mille vicissitudini – sostiene Pili – è un fatto che dimostra che lo Stato vuole usare la forza per imporre un sistema oppressivo sia sul piano fiscale che sociale. Per questo motivo ho trasmesso un fonogramma urgente al ministro Alfano per sospendere questa aggressione senza precedenti".







