Code ai varchi del Sant'Elia? L'invito della Questura è sempre lo stesso: presentarsi per tempo ai tornelli dal momento che i cancelli sono aperti due ore prima della gare. Anche perché le operazioni di controllo non possono essere eseguite frettolosamente o in maniera approssimativa. Sempre la Questura ricorda quali sono le regole per l'ingresso agli spalti. È la società sportiva – si legge in una nota -, organizzatrice dell'evento, a curare le attività di filtraggio degli spettatori ai tornelli di accesso con personale qualificato, gli steward. Lo spettatore è tenuto ad esibire il tagliando accesso che viene controllato unitamente al documento di identità. E deve a sottoporsi ai controlli di sicurezza sia mediante metal detector sia con la tecnica del 'pat down' (la verifica manuale). In caso contrario non viene ammesso all'impianto. La Questura ricorda anche che prima dell'ultima partita con il Cesena il Gruppo operativo sicurezza ha approvato il piano di impiego del servizio di stewarding predisposto dalla società organizzatrice dell'evento con un numero di operatori molto superiore a quello minimo previsto con particolare cura per il settore curva nord, prevedendo l'inizio dell'accesso dalle 13.
"L'apertura dei tornelli di accesso – conclude la Questura – è avvenuta nei termini previsti. La corretta gestione dell'afflusso di spettatori, che hanno potuto comunque accedere all'impianto seppur con alcuni minuti di ritardo, è strettamente legata al fatto che i controlli sono necessari e non possono essere omessi od effettuati con superficialità".







