piras-sel-and-ldquo-dieci-milioni-per-l-and-rsquo-expo-la-regione-rinunci-e-li-investa-in-cultura-and-rdquo

"Si investa in cultura e istruzione invece che sulla vetrina dell'Expo 2015, che si stima potrebbe costare alla Sardegna circa 400 mila euro alla settimana, poco meno di 10 milioni di euro per sei mesi". La proposta all'assessore regionale del Bilancio, Raffaele Paci, arriva dal deputato di Sel, Michele Piras che riferisce di una ricerca di risorse, anche in Finanziaria, per la partecipazione della Sardegna all'Expo 2015.
"Dato che la somma richiesta (fra affitto dello stand e logistica varia) è di svariati milioni di euro, cifre pesantissime se contestualizzata alla spesa manovrabile della Regione, e che non si capisce bene quale giovamento si dovrebbe trarre da un tale impiego di risorse pubbliche – osserva – per quale ragione intanto non si investono quelle risorse in cultura, diritto allo studio, istruzione e nel sostegno alle società sportive?".
"Trovo troppo semplice e persino imbarazzante il fuoco di fila nei confronti dell'assessore Firino che si sta sviluppando in queste ore. E qui non si tratta certamente di deresponsabilizzare chi ha assunto su di se l'onere di importanti responsabilità nel governo regionale in un settore delicato e strategico come quello delle politiche culturali e dell'istruzione – sottolinea – Corre l'obbligo tuttavia di rimarcare che se oggi i bilanci nel settore sono scarni e i tagli pesanti esistono responsabilità che stanno a monte, che derivano da precise scelte politiche compiute nella passata legislatura ma anche e purtroppo in questa appena iniziata".