Rush finale per il futuro del Teatro Lirico di Cagliari: in tarda mattinata è iniziato nella Sala Rossa della struttura di via Sant'Alenixedda un incontro tra il presidente della Fondazione Massimo Zedda, accompagnato dal Consiglio di indirizzo, con le rappresentanze sindacali dei lavoratori.
A seguire il Cdi si riunirà per esaminare le candidature per la carica di Soprintendente: tra oggi e domani si dovrebbe conoscere il nome che sarà poi proposto al ministro della Cultura Dario Franceschini.
Clima di grande attesa: la riunione in corso si svolge a porte chiuse. Il tema caldo non è solo il futuro, ma anche il presente: i lavoratori si attendono risposte sul mancato pagamento dello stipendio di gennaio. E anche su quello che succederà nei prossimi mesi. Per quanto riguarda la carica di Soprintendente ci sono trentadue pretendenti. Ma il nodo da sciogliere riguarda la conferma del Soprintendente Mauro Meli.
Reazioni. "Nel 2012, senza saper nè leggere nè scrivere (di musica), sulla base delle mie informazioni, dissi che probabilmente il candidato che poteva garantire un po' di tranquillità e competenza al Lirico era Angela Spocci", dichiara il consigliere comunale cagliaritano Sardegna pulita Giovanni Dore, “invece arrivò la Crivellenti, con una procedura che ritenni non ortodossa, e poi tutto il diluvio di colpi di scena e dissidi che conosciamo.
Oggi, guarda caso, dopo due anni è stata nominata Angela Spocci. Spero”, aggiunge, “che possa fare bene nell'interesse dei lavoratori, dello spettacolo, dei conti pubblici e della città e che si chiuda una vicenda che, in qualche modo, ha lacerato i rapporti politici cittadini. Il Lirico di Cagliari”, conclude, “è la fabbrica di cultura più importante della Sardegna e deve operare per dare lustro alla città.
Buon lavoro dunque al nuovo Sovraintendente ed a tutto il Comitato di indirizzo per una proficua collaborazione”.







