piano-sulcis-and-ldquo-bonifiche-a-rilento-and-rdquo

"Bene l'idea dell'assessorato regionale dell'Ambiente di affidare ai Comuni alcune competenze in tema di bonifiche con lo scopo di sveltire le procedure, proposta da tempo avanzata dal sottoscritto, ma male, malissimo i tempi di realizzazione delle operazioni di risanamento ambientale dei siti minerari dismessi inseriti nel Piano Sulcis", lo denuncia il consigliere regionale di Fi Ignazio Locci, che richiama la relazione sullo stato di attuazione del Piano Sulcis datata 26 gennaio nella quale si parlerebbe di situazione di "stallo, causa la situazione di Igea".
Secondo Locci "o la Giunta regionale accelera il risanamento di Igea garantendone piena operatività (alla controllata regionale sono stati assegnati il 96,6% – 171,1 milioni di euro – delle risorse destinate agli interventi di risanamento ambientale inseriti nel Piano Sulcis), o quelle aree resteranno lande desolate inutilizzabili per chissà quanto tempo ancora.
Inoltre, così come prospettato – attacca – si inizi a delineare competenze e risorse da affidare ai comuni. Ma, insomma, si faccia qualcosa per superare lo stallo. Le bonifiche sono un capitolo troppo importante per vedersi riservata questa poca attenzione da parte della Giunta regionale".