Sequestro lampo di un impiegato della Banca di credito cooperativo di Arborea. A mezzanotte quattro banditi hanno fatto irruzione nella sua casa costringendolo a consegnare le chiavi della banca. Mentre due lo sorvegliavano gli altri hanno preso la sua auto raggiungendo l'istituto di credito dove hanno cercato per alcune ore di aprire la cassaforte ma pare senza riuscirci. Hanno quindi desistito e sono tornati a riprendere gli altri malviventi lasciando libero l'impiegato.
Per farlo uscire fuori dall'abitazione gli hanno staccato l'interruttore dell'energia elettrica. Così quando l'impiegato del Credito Cooperativo di Arborea è andato a vedere cosa fosse accaduto è stato immobilizzato e legato con fascette da elettricista e successivamente, sotto la minaccia di una pistola, costretto a consegnare chiavi e codici di accesso della banca, ottenuti i quali tre malviventi si sono recati nell'istituto di credito con la sua Volkswagen Golf, mentre altri due hanno tenuto l'ostaggio nella sua abitazione sino alle 5:30.
Ma il colpo non è riuscito, i malviventi non sarebbero stati in grado di aprire la cassaforte e così son tornati a prendere i complici e sono fuggiti. L'impiegato una volta liberatosi ha dato l'allarme al 112 e sul posto sono intervenuti un equipaggio del Radiomobile e i carabinieri Arborea, del Nucleo operativo della Compagnia di Oristano e del Nucleo investigativo. Sono scattate vaste ricerche dei banditi in tutta la zona da parte dei militari del Comando provinciale e dello Squadrone carabinieri eliportato Cacciatori di Sardegna.
Non ha dato alcun esito, fino a questo momento, l'imponente caccia all'uomo scattata all'alba di oggi per identificare e catturare i cinque componenti della banda che durante la notte ha tenuto prigioniero nella sua abitazione per quasi sei ore un funzionario della Banca di Credito Cooperativo di Arborea (Oristano), Alberto Neri, 39 anni, dal quale si erano fatti consegnare le chiavi per entrare nella banca e i codici per neutralizzare il sistema d'allarme.
Cinque ore di lavoro con trapani e martelli pneumatici non sono bastate, però, ai tre malviventi che hanno agito all'interno della banca per avere ragione della cassaforte. Alle 5:30, quando Arborea, 'capitale' dell'allevamento bovino sardo, si stava svegliando e mettendosi al lavoro, hanno desistito e sono fuggiti sulla Volkswagen Golf rubata all'ostaggio assieme ai due complici che lo avevano sorvegliato.
L'auto non è stata ancora ritrovata ed i rilievi eseguiti dai Carabinieri a casa dell'ostaggio e negli uffici della banca non hanno fornito sinora alcuna pista utile per risolvere il caso.







