Ogni sardo paga, in media, 6.358 euro di tasse l'anno. I contribuenti isolani si attestano al 15/o posto in Italia che ha una media è di 8.824 euro. L'80,7% di quanto versato finisce nelle tasche dello Stato, il 10,2% va alle Regioni e solo il 9% a Comuni e Province. "Nonostante siamo quasi 2.500 euro sotto la media nazionale – spiega Stefano Mameli, segretario regionale di Confartigianato – ciò non significa essere fortunati. La quota di contributi è sempre maggiore rispetto alla situazione economica generale e dei servizi".
"Una cosa è parlare di tassazione dove il reddito medio è di circa 40mila euro, come nella provincia di Bolzano, – continua Mameli – un'altra è parlare di zone che sopravvivono con 12mila euro, come accade nel Medio Campidano. E ovviamente è diverso parlare di territori che hanno ogni tipo di servizio contro chi non ha, per esempio, strade, treni, sviluppo e occupazione.
Questi dati si riferiscono alle dichiarazioni 2012 – conclude il segretario di Confartigianato – e per il 2015 e 2016 la tassazione non promette nulla di buono: quest'anno la pressione fiscale dovrebbe attestarsi al 43,2% mentre per il prossimo si potrebbe toccare il 43,7%".
Economia Confartigianato: "Ogni sardo paga 6 mila euro di tasse l’anno"
Confartigianato: "Ogni sardo paga 6 mila euro di tasse l’anno"







