pili-unidos-and-quot-altro-che-rigassificatori-la-sardegna-non-perda-l-opportunit-and-agrave-galsi-and-quot

"Il metanodotto per portare in Sardegna il metano è un'occasione unica e irripetibile per far risparmiare ai sardi il 40% dei costi energetici. Ora che Algeria e Italia rilanciano il progetto la Sardegna deve essere protagonista". Lo ha detto il deputato sardo di Unidos Mauro Pili, rivolgendo un'interpellanza al governo perché riferisca al Parlamento i fatti nuovi che hanno portato alla decisione di riavviare il progetto Galsi.

"Le dichiarazioni di ieri dei ministri degli esteri italiano Gentiloni e algerino Ramtane Lamamra con le quali si riavvia di fatto il Galsi sono un'opportunità straordinaria per la Sardegna e la Regione deve essere in prima linea per sostenere questa strategia – ha aggiunto -. Il fatto che i due governi algerino e italiano abbiano in maniera esplicita affermato la volontà di portare a compimento la diversificazione delle fonti energetiche, con la realizzazione del metanodotto di connessione Algeria Sardegna Europa – osserva – è un fatto nuovo e rilevante. Il contesto internazionale legato alla crisi Europa-Russia rende strategico ancor di più quel progetto che non a caso viene rilanciato dai due stati protagonisti: Algeria e Italia".

Secondo Pili, il Galsi "è l'unico progetto europeo definito in ogni suo aspetto, ha le autorizzazioni ed è l'unico in grado di dare concretamente il metano alla Sardegna. Nessun altro progetto, tantomeno quello scellerato dei rigassificatori, può consentire una distribuzione capillare del metano come il Galsi – ha attaccato – Si tratta di un progetto in grado di cambiare la storia economica della Sardegna, a partire dall'investimento infrastrutturale per arrivare alla ricaduta economica del gas nella struttura produttiva e sociale dell'isola. E' indubbio – conclude – che tutto il sistema produttivo sardo verrebbe rilanciato in modo imponente così come le famiglie, che avrebbero uno sgravio dei costi energetici tra il 30 e 40%".