Una scuola sempre più multimediale e connessa con il mondo esterno, aumentando la diffusione, l'uso e l'accesso delle tecnologie dell'informazione nel sistema scolastico. Questo l'obiettivo dell'assessorato della Pubblica istruzione che con 6,2 milioni intende completare con il progetto di formazione Master Teacher (fondi Por Fse 2007/2013) le attività già avviate. L'iniziativa si articola in due fasi. "La finalità – ha detto l'assessore Claudia Firino – è quella di formare insegnati all'uso corretto delle lavagne multimediali Lim, strumenti utili per l'elaborazione di contenuti didattici digitali, e la conduzione delle attività in aula con tablet e supporti affini, per potenziare le capacità comunicative attraverso l'introduzione di nuovi linguaggi da sperimentare nella pratica organizzativa ed educativa degli studenti. È un primo tassello di un'idea più ampia del ruolo delle nuove tecnologie come competenza trasversale dei ragazzi, che dovrà comprendere anche azioni innovative sulla programmazione informatica e deve essere volto alla massima collaborazione e valorizzazione delle esperienze già sviluppate nelle scuole". Le attività di animazione che i Master Teacher svolgeranno nella propria scuola, o rete di scuole, sono articolate in maniera tale da rispondere alle diverse esigenze organizzative del processo di formazione. E dovranno favorire la condivisione, lo scambio e i processi di sviluppo professionale sia a livello inter-istituzionale sia professionale.
Regione Via al bando MasterTeacher, a scuola con tablet e lavagne multimediali
Via al bando MasterTeacher, a scuola con tablet e lavagne multimediali







