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La visita del ministro dell'Interno, Angelino Alfano, prevista per il 2 marzo in Sardegna è slittata al 4 dello stesso mese perché impegnato il 2 con il Consiglio dei ministri. Lo ha reso noto l'Anci Sardegna.
Alfano sarà a Cagliari per un vertice sugli attentati intimidatori contro gli amministratori locali dell'Isola. A giorni sarà anche ufficializzato il programma della visita che era stata richiesta dal presidente della Regione, Francesco Pigliari, e dall'Anci. 

"Viviamo un momento di crisi e malessere molto severo, da qui gli attentati per 'protesta' contro gli amministratori e forse da questo malessere vengono molti altri reati. I sindaci non cercano scorte, ma strumenti per governare i problemi dei loro cittadini". Così il nuovo questore di Nuoro, Paolo Fassari, spiega i recenti attentati ad amministratori locali in Sardegna. Un allarme che ha suscitato le proteste di tanti sindaci e dell'Anci, che su questo ha chiesto e ottenuto un incontro con il ministro dell'Interno Angelino Alfano, che i 4 marzo prossimo sarà in visita nell'Isola.
Fassari, 55 anni, catanese, che sostituisce Pierluigi D'Angelo, andato a dirigere la Questura di Lecce, si è insediato questa mattina negli uffici della Questura, dove si è presentato alla stampa. Ha detto che tra gli altri fenomeni in rapido crescita anche in Sardegna, che possono nascondere pericoli e su cui bisogna vigilare, ci sono gli sbarchi dei migranti.
"L'attenzione nostra comunque – ha assicurato – è a 360 gradi su tutti i reati, al di là dei riflettori mediatici". Sui tagli annunciati dei cinque presidi di polizia territoriali, ha spiegato che sono stati "tarati" sulle esigenze di tanti decenni fa quando nel Nuorese c'erano altri tipi di reati (come i sequestri di persona), e si è detto anche convinto che alla fine saranno tenuti aperti. Quanto alla situazione di Nuore ha detto di aver trovato "una Questura modello, con personale giovane e competente" e di voler proseguire sulla linea tracciata dal predecessore "per cercare di tutelare al meglio la tranquillità delle persone del territorio". "Da isolano – ha aggiunto – sento l'affinità con i sardi anche se mi trovo ad operare in una realtà che devo imparare a conoscere". Laureato in giurisprudenza, Fassari è entrato a fare parte dei ruoli della Polizia nel 1985. Tra gli incarichi ricoperti il comando della Polstrada di Reggio Calabria e di Napoli e del Compartimento della Puglia, negli ultimi due anni è stato dirigente del Compartimento di Polstrada di Torino. Ma prima ancora ha lavorato nella Squadra mobile di Palermo fino al 1994, dove ha collaborato con Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, e in quelle di Catania e Messina.