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Arrivano 20 milioni di euro per finanziare gli interventi previsti nel Piano Sulcis e che saranno individuati con delibera della Giunta regionale, una volta acquisito il parere del ministero dello sviluppo economico. Lo prevede l'articolo 6 della Manovra 2015 approvato oggi dal Consiglio dirottando parte delle risorse già destinate dalla Sfirs alle infrastrutture e al risparmio e efficientamento energetico dell'area industriale di Portovesme.
Il Piano Sulcis ha avuto il via libera definitivo lo scorso 20 febbraio con l'approvazione della delibera Cipe che ha destinato 127,7 milioni di euro su 617 mln complessivi. Dei 127 mln, 72 milioni sono destinati a infrastrutture già individuate: 30 milioni di euro per le strade; 41 milioni per porti e nuova connessione dell'istmo di Sant'Antioco; 1 milione per la delimitazione zona franca Portovesme. Altri 55,7 milioni sono riservato al bando 'Idee per il Sulcis'. Tutte le risorse devono essere impegnate entro il 31 dicembre prossimo, data oltre la quale scattano sanzioni nella forma di decurtazioni.
"C'è un'accelerazione della spesa e dell'attività progettuale tanto che a breve inizieremo a spendere le risorse disponibili – ha detto l'assessore dell'Industria Maria Grazia Piras – Riguardo poi il progetto per il biofuel, valuteremo sia gli impatti occupazionali che quelli ambientali". 

Abbanoa. Via libera con l'articolo 13 della Finanziaria 2015 a 45 milioni di euro – 20.000.000 per il 2015, 15.000.000 per il 2016 e 10.000.000 per il 2017 – per completare il processo di capitalizzazione del gestore del servizio idrico integrato, Abbanoa, prevista nel piano di ristrutturazione approvato dalla Commissione europea.
La Giunta, acquisito il parere della competente commissione consiliare, deciderà come intende partecipare al capitale sociale di Abbanoa: se in forma diretta o indiretta attraverso contributi alle amministrazioni già socie o esterne al gestore.
"Su Abbanoa abbiamo messo molta energia e attenzione – ha sottolineato il presidente della Regione Francesco Pigliaru – Abbiamo portato a casa risultati sul management e sulla strutturazione della governance, con passi avanti che sono sotto gli occhi di tutti. Tuttavia – ha ammesso – ci sono questioni che vanno gestite meglio, come quella del conguaglio". 

Ippica. Con l'approvazione degli articoli 12 ter e 12 quater della Finanziaria 2015, il Consiglio regionale stanzia 3 milioni di euro – un milione per ciascuno degli anni 2015, 2016 e 2017 – per il rilancio del comparto ippico, in attesa dell'approvazione di una legge organica di settore, 1,365 milioni all'Associazione allevatori della Sardegna per i programmi di assistenza tecnica e 500 mila euro di residui di bilancio di Argea per la partecipazione ad Expo 2015 delle organizzazioni dei produttori.
L'assessore dell'Agricoltura, Elisabetta Falchi, ha annunciato che il ministro delle Politiche agricole ha fatto sapere che "concorda sulla necessità di riportare libri geneaologici sulla razza anglo-araba in Sardegna, ma ha chiesto di attendere perchè si è in presenza di una revisione della legge. Inoltre – ha aggiunto – stiamo interloquendo con il ministero sul calendario delle corse ippiche che non riteniamo opportuno".
L'Aula ha poi dato il via libera a 500 mila euro per il piano di collocazione degli ex dipendenti del Consorzio agrario di Sassari e a 900 mila euro per la proroga e il rinnovo dei contratti di lavoro del personale che ha lavorato in Agris.
Infine vengono stanziati 200 milioni di euro a favore dell'Agenzia Laore per riavviare e portare a completamento progetti di ricomposizione fondiaria che siano in fase di avanzata realizzazione.