Nell'ex miniera di Serbariu, a Carbonia, la prima sede in Sardegna dell'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile. Il quartier generale isolano dell'Enea è stato inaugurato questa mattina dal commissario dell'agenzia Federico Testa.
"Studi e ricerca – ha detto – saranno sempre più importanti ma il destino dei centri di ricerca pubblici dipenderà dalla capacità di far capire perché serviamo". L'Enea, che può contare su 9 centri di ricerca nel territorio nazionale e oltre 2700 è anche socio al 50%, assieme alla Regione Sardegna, della Sotacarbo. E proprio nell'ex miniera che ospita il Centro ricerche Sotacarbo (5500 mq di superficie coperta, due impianti di gassificazione), Enea ha aperto la sua prima base.
"Oltre alle tante attività che hanno accomunato Enea e Sotacarbo in passato, è sostanziale dimostrarsi in grado di cogliere le sfide del futuro – ha ribadito Testa -. È necessario far passare il messaggio che non cambiare caldaie vecchie di sessant'anni nelle scuole, in nome della spending review, non garantisce un risparmio né in termini finanziari né in termini ambientali: la sostituzione con un sistema moderno verrebbe ammortizzata in cinque anni, e il beneficio sarebbe immediato, anche dal punto di vista ambientale. Operazioni di questo tipo oltre che virtuose, hanno il pregio di essere comprensibili da chiunque e aiutano a far capire meglio cosa si fa nei centri di ricerca".
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Enea, apre la sede sarda nell’ex miniera di Serbariu







