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Una villa, denaro contanti, conti correnti e un'auto per un valore complessivo di 1,1 milioni di euro. E' l'ammontare dei beni sequestrati, dai finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Nuoro e dai carabinieri di Siniscola, a Giovanni Mercurio, allevatore di Loculi, di 51 anni, già arrestato per traffico di sostanze stupefacenti nel 2014 e agli arresti domiciliari per lo stesso reato. La misura cautelare (il sequestro ai fini della confisca) è stata emessa dal gip di Nuoro, Claudio Cozzella, su richiesta del pm Giorgio Bocciarelli. Secondo gli accertamenti patrimoniali è emerso che Mercurio ha accumulato un patrimonio negli ultimi dieci anni che non ha alcun riscontro con i redditi dichiarati.
Il sospetto per gli inquirenti è quindi che la ricchezza derivi dal traffico di droga. Le indagini delle Fiamme Gialle sono scattate nel giugno scorso quando Mercurio venne arrestato.
In quell'occasione l'allevatore è stato trovato in possesso, in una buca scavata nel giardino della propria abitazione, di 50 grammi di marijuana e di altre sostanze, ma anche di 330 mila euro in danaro contante. Ma non è il solo guaio con la giustizia che l'allevatore ha avuto: nel 2009 i militari, sempre nel giardino della sua abitazione, avevano trovato 260 mila euro in contanti di provenienza illecita. I controlli della finanza hanno riguardato anche la moglie di Mercurio, titolare col marito dell'attività di allevamento. Il conto in banca dei due coniugi (la moglie non è coinvolta nel traffico di stupefacenti) dal 2003 a oggi è cresciuto inspiegabilmente nonostante i redditi esigui dichiarati: 8.500 euro e 4.300 euro nel 2011 e nel 2013. Importi lontani, in quegli stessi anni, dai conti di famiglia: 74 mila euro nel 2011 e 98 mila euro nel 2013.
Ieri durante le perquisizioni dei finanzieri e dei carabinieri nella casa della coppia sono stati trovati altri 30mila euro nascosti in camera da letto.