Il presidente della Regione Sardegna, Francesco Pigliaru, è stato ascoltato in Procura a Cagliari come persona informata sui fatti nell'ambito delle inchieste su Tiscali e sul Banco di Sardegna.
Come riporta oggi il quotidiano L'Unione Sarda, i rapporti tra il Banco di Sardegna, la Fondazione dell'istituto di credito e la società Tiscali sono stati al centro dell'interrogatorio di ieri del governatore sardo, convocato dal pm Andrea Massidda in qualità di persona informata sui fatti nell'inchiesta aperta recentemente e al momento senza indagati né ipotesi di reato.
Tra le domande – scrive l'Unione Sarda – anche quella relativa alla nomina nella Giunta regionale come assessore alla Sanità di Luigi Arru, fratello di Antonello Arru, presidente del Banco di Sardegna. L'incarico, e questa era una delle curiosità degli inquirenti, sarebbe stato affidato più o meno nello stesso periodo nel quale la Fondazione aveva dato il benestare alla fidejussione che serviva alla società di Renato Soru per partecipare alla gara d'appalto bandita dalla "Consip" per l'affidamento dei servizi telefonici e Internet di tutta la pubblica amministrazione per i prossimi sette anni.
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Inchieste Tiscali e Banco di Sardegna, Pigliaru testimone in Procura







