"La Sardegna corre verso il fallimento economico e sociale. Nel silenzio più assoluto, per un'aggressione dello Stato senza precedenti che sta mettendo in ginocchio l'Isola. Equitalia, secondo i dati forniti dal Governo agli uffici studi della Camera dei deputati, ha emesso cartelle per oltre 8 miliardi di euro. Una cifra pari all'intero bilancio annuale della Regione. Tutto questo sta mettendo sul lastrico l'economia dell'Isola, dalle famiglie alle imprese, dalle attività artigianali a quelle agricole". Lo ha denunciato il deputato di Unidos Mauro Pili annunciando un'urgente azione parlamentare, legislativa e ispettiva per riportare al centro del dibattito parlamentare la drammatica situazione dell'Isola.
Si tratta per Pili di "una vera e propria ecatombe che porterà fra le 700-1000 aziende all'asta da qui ad aprile. Una situazione drammatica per la quale serve immediatamente un provvedimento di moratoria in grado di bloccare tutte le azioni giudiziarie in atto e la riscossione violenta di Equitalia a partire da un sistema che moltiplica all'ennesima potenza il debito iniziale aggiungendo interessi, sanzioni, more e quant'altro, comprese prebende e premialità che verrebbero concesse al sistema. Per questa ragione è indispensabile un'azione decisa e determinata che possa fermare questo omicidio di Stato che sta cancellando imprese e famiglie. Ho chiesto al presidente della Camera e a quello della commissione Finanze della Camera di portare immediatamente in discussione, entro questo mese, la proposta di legge popolare promossa da Unidos con oltre 70.000 firme, per una moratoria immediata e urgente per le aziende agricole e le imprese artigianali".
Venerdì prossimo, ha annunciato il parlamentare, sarà istituito un "Coordinamento che riguarda tutte quelle associazioni che vorranno condividere un'azione congiunta su questo tema, da Antiequitalia a Stop Aste".
Economia Pili: “Da Equitalia cartelle da 8 miliardi per i sardi. Un migliaio...
Pili: “Da Equitalia cartelle da 8 miliardi per i sardi. Un migliaio di aziende all’asta entro aprile







