camera-di-commercio-giallo-sulla-sfiducia-a-deidda

Battaglia per la presidenza della Camera di commercio. E giallo sulla mozione di sfiducia nei confronti dello storico numero uno Giancarlo Deidda. Il documento è stato presentato e votato questa mattina da una ventina di consiglieri dell'ente del Largo Carlo Felice. Ma, secondo una nota della Camera di Commercio, dopo che la seduta era stata già rinviata. Secondo l'ente, insomma, non è valido.
"Per quello che riguarda la seduta di oggi – si legge nel comunicato – è stata chiusa dopo che il presidente ha fissato il rinvio della discussione ed eventuale votazione della mozione di sfiducia al 20 aprile". Quello che è successo dopo? "Con riferimento all'assemblea spontanea dei dissidenti tenutasi dopo il consiglio è opportuno sottolineare – fa sapere l'ente – che ogni atto posto in essere da tale consesso è giuridicamente inesistente. Il presidente continuerà la sua attività e segnalerà alle competenti autorità ogni comportamento ed iniziative posti in essere in violazione di leggi o regolamenti".