Un centinaio di lavoratori del settore costruzioni davanti all'assessorato regionale del Lavoro a Cagliari per chiedere lo sblocco degli ammortizzatori sociali. La manifestazione, a cui non ha dato l'adesione né Cgil né Uil, è organizzata dalla Cisl: tante le bandiere che sventolavano davanti al palazzo.
"Non si vedono o si sono visti ma solo per due mesi, lo dobbiamo accertare, – ha detto il segretario generale Filca-Cisl Giovanni Matta – gli ammortizzatori del 2014. Da 15 mesi ci stiamo trascinando in questa situazione. Ci dicono sempre che il problema è risolto. Ma i fatti dicono che il problema non è risolto per nulla". Previsto un incontro con l'assessore Virginia Mura.
Si tratta di fondi ministeriali ma i lavoratori chiedono l'intervento della Regione anche per un'eventuale anticipazione, seppure parziale, delle somme: "Stiamo parlando di settemila persone del settore in questa situazione – ha aggiunto Matta – abbiamo bisogno di risposte. Forse non c'è sufficiente consapevolezza". La soluzione? "Qui ci sono lavoratori – ha sottolineato – con competenze e professionalità altissime. Le stime dicono che gli investimenti pubblici potrebbero ammontare a due miliardi di euro e che quelli privati potrebbero arrivare a tre. Ecco, questa è la soluzione che potrebbe sbloccare il comparto".







