I sindacati lanciano l'allarme sui lavoratori che si occupano dei servizi a terra e assistenza aeromobili nello scalo di Cagliari-Elmas per EasyJet. A creare preoccupazione il mancato accordo tra le due aziende, Sogaerdyn e Gh Cagliari, che si occupano dei servizi. In un comunicato unitario Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti-Uil ricordano che lo scorso mese la Gh Cagliari è subentrata alla Sogaerdyn e che, secondo il contratto nazionale di lavoro, "i dipendenti che seguivano i voli della compagnia dovrebbero convergere, in numero proporzionale, nell'azienda Gh Cagliari. Ciò non è ancora avvenuto – continuano -. Le due società, nel gioco delle parti, non si accordano sul numero dei lavoratori che dovrebbero transitare, ma la partita vedrà i suoi risultati ricadere sui lavoratori dell'aeroporto".
L'Enac ha incontrato le aziende "riportando un nulla di fatto. Questa situazione – sottolineano ancora i sindacati – ha creato i presupposti per l'instabilità dei livelli occupazionali", vista anche la procedura di mobilità aperta dalla Sogaerdyn il 3 marzo scorso. Le organizzazioni sindacali hanno chiesto un incontro urgente al direttore dei tre aeroporti sardi. "Il mancato accordo tra le società – concludono – vedrebbe anche il venir meno dei dettami del Ccnl in vigore e potrebbe prefigurare una possibile mancata certificazione delle due aziende (che sono in fase di rinnovo) in quanto inadempienti". I sindacati sono preoccupati "per il malessere crescente tra i dipendenti, ritenendo che l'accesa concorrenza delle tariffe tra le aziende non debba essere pagata dai lavoratori, e intendono adoperarsi per scongiurare situazioni di disagio sociale, come già accaduto nel 2013".







