Come ciclicamente accade da quando la miniera dell'oro di Santu Miali, in territorio di Furtei, è stata definitivamente abbandonata dalla Sardinian Gold Mining, nel 2009, i piccoli corsi d'acqua che scendono dalle colline dell'ex giacimento aurifero risultano contaminati dai reflui provenienti dal bacino sterile del sito dismesso.
Questa volta tocca al Rio de Sa Scaffa: gli accertamenti di laboratorio fatti effettuare dal Comune di Furtei hanno riscontrato un inquinamento da metalli pericolosi immessi dagli sversamenti dell'ex cantiere estrattivo. Il sindaco Nicola Cau, con un'ordinanza di questa mattina, ha vietato l'utilizzo dell'acqua del torrente, usata quasi esclusivamente dagli agricoltori a scopi irrigui. Nell'ultima conferenza di servizi di poco tempo addietro con Regione, Provincia ed Arpas, era stata ribadita la presenza di diversi metalli in concentrazione superiore alla norma.
Province Furtei, veleni dall’ex miniera. Sindaco vieta utilizzo acqua dei fiumi
Furtei, veleni dall’ex miniera. Sindaco vieta utilizzo acqua dei fiumi







