Gli incrementi volumetrici previsti nella Legge casa potranno essere richiesti non oltre il 31 dicembre 2016. E' questo il termine fissato dal Consiglio regionale, in attesa che in Aula arrivi la legge urbanistica, che secondo le indicazioni dell'assessore Cristiano Erriu dovrebbe essere varata "ben prima". E' uno dei passaggi inseriti nell'articolo 26 del provvedimento, il cui esame riprenderà martedì 14 alle 16.
Passa inoltre da 10 a 5 anni il vincolo di non variazione di destinazione d'uso e di non alienazione sugli edifici o unità immobiliari nel centro storico per i quali sono richiesti incrementi volumetrici. La norma, che cerca di evitare le speculazioni successive ad eventuali opere che aumentano la superficie dell'immobile, è stata inserita nel ddl con un emendamento della Giunta all'articolo 25.
Per ottenere il via libera agli incrementi – che possono superare gli indici volumetrici, i limiti di altezza dei fabbricati e di superficie coperta e i limiti di distanza da fabbricati, da pareti finestrate e dai confini previsti nelle vigenti disposizioni urbanistico-edilizie comunali e regionali – occorre utilizzare materiali ecologici e di bioedilizia almeno per il 50% della superficie. Un'ulteriore prescrizione riguarda l'uso di tecniche costruttive e materiali locali tradizionali, se l'intervento interessa edifici tipici dell'architettura locale.
Regione Legge Casa, incrementi volumetrici non oltre il 31 dicembre 2016
Legge Casa, incrementi volumetrici non oltre il 31 dicembre 2016







