Al via il progetto di prevenzione del rischio cardiovascolare: nei prossimi giorni circa 270 mila cittadini residenti nel territorio della Asl di Cagliari, di età compresa tra i 35 e i 69 anni, saranno sottoposti allo screening gratuito per la prevenzione di patologie cardiache, come infarto del miocardo e ictus.
Gli interessati riceveranno a casa, a partire già dai prossimi giorni, una lettera con l'invito a recarsi presso i punti prelievo della Asl, dove si potranno effettuare gratuitamente, senza bisogno di ulteriore prescrizione medica, gli esami ematochimici previsti dal protocollo: glicemia, colesterolo totale e colesterolo-Hdl, utili al calcolo del rischio cardiovascolare. Il cittadino potrà ritirare l'esito dei suoi esami nella sede presso la quale ha effettuato il prelievo e recarsi dal proprio medico di medicina generale che, utilizzando la piattaforma informatica, potrà calcolare il livello di rischio.
Il progetto prevede il calcolo del rischio cardiovascolare, attraverso uno specifico algoritmo che, sulla base dei fattori di rischio (sesso, diabete, abitudine al fumo, età, pressione arteriosa sistolica, trattamenti con antiipertensivi, colesterolemia totale e Hdl) stima la probabilità che il soggetto ha di andare incontro a infarto del miocardio o ictus nei 10 anni successivi. Tale calcolo potrà individuare tre livelli di rischio identificati in Basso – Medio – Alto.
Fumo, ipertensione, diabete, sedentarietà e abuso di alcool sono i principali fattori di rischio modificabili. In Sardegna la percentuale di fumatori nella fascia di età tra i 35 e i 69 anni è circa del 26%, mentre nel resto d'Italia è del 32,5%; nell'Isola il consumo di sale quotidiano resta tra i più bassi d'Italia (si attesta intorno ai 10-12 grammi, laddove il consumo ottimale sarebbe di 5 g al giorno); anche dal punto di vista dell'obesità, in Sardegna l'incidenza è più bassa che in altre regioni.







