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Dopo la sconfitta di sabato scorso contro la Dolomiti Energia Trento la Dinamo Banco di Sardegna approda a Reggio Emilia per il posticipo dell'undicesima giornata di ritorno per cercare di agganciare il terzo posto o il secondo, in base al risultato del match fra Venezia e Cantù.
"Abbiamo provato a lavorare sull'intensità e su quelle cose che sappiamo fare ma non sempre riusciamo a portare in campo – spiega il coach Meo Sacchetti – quella contro Reggio Emilia sarà una partita importante come tutte le ultime che ci aspettano, mancano cinque gare per chiudere la stagione regolare, vista la vicinanza dei playoff, bisogna entrare in una condizione mentale e psicofisica ottimale. E' difficile arrivarci la settimana prima, queste sono cose fattibili solo dalle grande squadre: noi abbiamo dimostrato di poter avere buoni approcci ma dobbiamo riprendere quella aggressività che ci caratterizzava. A loro mancherà Cervi, il nuovo Vitalis Chikoko ha giocato poco nella partita contro Venezia e sicuramente lo vedremo di più sul campo domenica. La Grissin Bon è una buona squadra, passata attraverso tanti infortuni, il loro palazzetto è diventato un campo tosto e con questo nuovo giocatore ha acquisito maggiore fisicità, nel roster non ha un realizzatore alla Tony Mitchell ma sicuramente ha molti giocatori che possono essere produttivi".
Per la terza volta Sassari incontra l'ex Drake Diener, un giocatore che ha un posto speciale nel cuore dei tifosi sassaresi e di Sacchetti. "Lo abbiamo già incontrato, conosciamo perfettamente le sue qualità – spiega l'allenatore di Sassari – nelle due gare precedenti siamo riusciti a limitarlo con la giusta aggressività. Sappiamo di non dovergli concedere molto spazio perché potrebbe farci molto male". La Dinamo ha qualche problema in infermeria. "Edgar Sosa ha ripreso ad allenarsi con noi per tutta la settimana – aggiunge Sacchetti – si è invece fermato Dyson e domani lo staff valuterà il da farsi dopo due giorni di stop".