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Aumentavano la cilindrata dei loro scooter e postavano sui social network le loro scorribande per le vie di Oristano e sugli sterrati alle pendici del monte Arci. Il gruppo con la passione per i motori truccati è stato sgominato dalla Polizia locale a conclusione di una indagine partita il 7 aprile dopo uno spericolato inseguimento per le vie della città.
Le indagini hanno portato alla denuncia di due minorenni che ora dovranno rispondere di mancata immatricolazione degli scooter truccati, di circolazione senza targa, mancata copertura assicurativa e modifica della cilindrata e guida senza patente e ai quali naturalmente sono stati anche sequestrati gli scooter modificati.
I componenti del gruppo, del quale facevano parte anche alcuni maggiorenni, erano abilissimi ad aumentare a dismisura la potenza dei loro scooter, coi quali poi circolavano tranquillamente per le vie della città. Martedì scorso, due di loro sono incappati però in un controllo e per non farsi scoprire sono scappati a tutta velocità percorrendo anche alcune strade contromano e dando del filo da torcere allo scooter della Polizia municipale che monta motori da 300 cc di cilindrata.
Uno dei due è riuscito infatti a far perdere le proprie tracce, il secondo invece è stato raggiunto e fermato e a quel punto grazie anche alle immagini postate su internet è stato identificato anche il primo. Grazie ancora alle immagini pubblicate online e a quelle registrate da una telecamera della videosorveglianza, infine, un terzo minorenne è stato denunciato per il furto di una bicicletta.
Le indagini della Polizia municipale proseguono per scoprire la provenienza dei motori e delle altre parti meccaniche utilizzate per le modifiche e individuare altri componenti del gruppo.