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Grazie a un Niang di nuovo in grande spolvero e al 'cecchino' Falque il Genoa riconquista il Ferraris e trova la vittoria dopo settimane di astinenza. Non è stato semplice battere il combattivo Cagliari, spesso bello, addirittura quasi imprendibile nel primo tempo. Fino a quando hanno retto i polmoni i sardi hanno potuto sperare in una vittoria per riconsiderare la possibilità di salvarsi ma quando hanno dovuto rallentare il ritmo hanno subito la superiorità del Genoa. Il 2-0 finale sintetizza una bella partita, ricca di giocate, emozioni e agonismo che potrebbe però risultare fatale per i sardi, rimasti fermi al penultimo posto con soli 21 punti.
Grazie a una ripresa di altro livello rispetto al primo tempo, gli uomini di Gasperini raggiungono provvisoriamente il Milan all' ottavo posto e possono approfittare mercoledì del recupero col Parma per salire ancora in classifica. Il cambio di gioco rossoblù è coinciso con un infortunio all'arbitro Russo costretto a lasciare il posto nell' intervallo a Guida.
Gasperini ha lasciato in panchina Bergdich, coinvolto nella vicenda giudiziaria che lo vede indagato per lesioni e violenze nei confronti della compagna. Al suo posto è rientrato dopo lunga assenza per infortunio Marchese. Davanti fiducia al giovane Niang nel tridente con Falque e Perotti. Per sperare ancora nella salvezza, Zeman ha puntato anche lui su tre attaccanti, Farias, Sua, M'Poku.
L'avvio di gara è tutto del Cagliari che al 7' sfiora il gol con una doppia occasione: un colpo di testa di Rossettini costringe il portiere Lamanna a una difficile deviazione del pallone sul palo, la palla finisce a Ceppitelli che da due passi tira sul palo. I giocatori di Zeman arrivano sempre per primi sulla palla e mettono in grande difficoltà il Genoa che rischia il gol su un gran tiro da fuori area di M'Poku che centra la traversa. Alla mezzora il Cagliari è costretto a tirare il fiato e il Genoa prende in mano il gioco costruendo in pochi minuti quattro nitide palle gol che non si concretizzano per un soffio. In evidenza Perotti, Niang (salvataggio di un difensore a porta vuota), e Marchese. Male Falque che solo davanti al portiere Brkic tira debole. Il Genoa rientra in campo con un altro piglio e in pochi minuti va sul 2-0. Dopo 7', va in vantaggio con una travolgente di azione di Roncaglia che dalla destra mette in mezzo all'area dove Niang devia in rete da pochi passi. Al 13', Perotti supera due avversari e serve Falque che spostato a destra infila Brkic con un preciso rasoterra sul palo lontano. Il Cagliari reagisce e impegna più volte Lamanna che non fa rimpiangere l'infortunato Perin. Il Genoa ha avuto più occasioni per il 3-0 ma un po' di imprecisione e le parate di Brkic hanno evitato un punteggio pesante e forse immeritato al Cagliari. 

Genoa (3-4-3): Lamanna 7, Roncaglia 7, Burdisso 6.5, De Maio 6.5, Edenilson 6.5 (16' st Kucka 6), Bertolacci 6, Rincon 6.5, Marchese 6, Falque 7 (40' st Laxalt sv), Niang 7, Perotti 7 (35' st Lestienne 6) (39 Sommariva, 40 Prisco, 2 Tambè, 5 Izzo, 18 Bergdich, 19 Pavoletti, 22 Borriello, 38 Mandragora). All.: Gasperini 7.
Cagliari (4-4-3): Brkic 6.5, Balzano 6, Rossettini 6.5, Ceppitelli 6, Avelar 6.5, Dessena 6.5, Crisetig 6.5, Ekdal 6.5 (17' st Joao Pedro 6), Farias 6.5 (17' st Longo 6), Sau 6, M'Poku 6.5 (1 Colombi, 27 Cragno, 2 Gonzalez, 3 Murru, 5 Conti, 18 Barella, 22 Husbauer, 33 Capuano, 90 Cop). All.: Zeman 6,5.
Arbitro: Russo 6 (1' st Guida 6) Reti: nel st, 7' Niang, 13' Falque Angoli: 7 a 7 Ammoniti: Dessena, Edenilson, Ceppitelli, Niang, Crisetig per gioco scorretto.
Recupero: 1' e 4' Spettatori: 18.000 Note: l'arbitro Russo si è infortunato alla fine del primo tempo e ha lasciato il posto a Guida *

**I GOL – 7' st: Roncaglia entra in area da destra e mette in mezzo rasoterra per Niang che devia in rete da pochi passi.
– 13' st: Perotti salta due avversari e passa a Falque che con un preciso rasoterra segna sul palo lontano.