"È in atto una speculazione internazionale che danneggia i lavoratori e questo sito produttivo, il Governo e la Regione devono intervenire con urgenza". È la denuncia del deputato di Unidos, Mauro Pili, che questa mattina ha portato la propria solidarietà ai 36 operai della miniera di bauxite di Olmedo.
Una settimana fa la S&B Industrial Minerals ha ufficializzato l'apertura della procedura di messa in mobilità, ma per i lavoratori, i rappresentanti sindacali e tutto il territorio quella assunta dall'azienda è una scelta inspiegabile, dato che il 27 febbraio la S&B è stata acquisita dalla multinazionale Imerys e che solo negli ultimi tre mesi la miniera, unica a produrre bauxite in Italia, ha venduto circa 60 mila tonnellate di minerale, confermando la propria redditività.
"Questa è una realtà produttiva importantissima per tutta la Sardegna e nel mercato internazionale, non possiamo consentire che si chiuda per un'operazione di cartello decisa dalle multinazionali che operano nel settore, a danno di chi lavora qui e di tutto il territorio", insiste Mauro Pili, che nel primo pomeriggio sarà di nuovo a Roma per presentare un'interrogazione "che rivolgerò a tre ministri, quello degli Esteri, del Lavoro e delle Attività produttive".
Ma il parlamentare punta il dito anche contro la Regione.
"Abbiamo appreso oggi che la società rinuncia alla concessione mineraria con sette anni di anticipo rispetto ai quindici previsti – afferma Pili – la Giunta regionale non può continuare a latitare, ma deve farsi carico della necessità di usare ogni mezzo per far rispettare alla S&B l'obbligo contrattuale nei suoi confronti".
In tarda mattinata è stato confermato che l'assessore regionale dell'Industria, Maria Grazia Piras, incontrerà gli operai, le forze sindacali e gli amministratori di Olmedo giovedì alle 11 negli uffici sassaresi della Regione, in via Roma.
Province Miniera Olmedo, Pili: “In atto speculazione internazionale”
Miniera Olmedo, Pili: “In atto speculazione internazionale”







