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Il Cda dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna deve essere immediatamente rimosso. Lo chiedono 18 esponenti del centrosinistra che questa mattina hanno depositato un'interpellanza in Consiglio regionale.
"La Giunta deve fare chiarezza sulla situazione dell'Istituto – ha spiegato il primo firmatario, Emilio Usula (Rossomori) – l'attuale composizione del Cda, a nostro avviso, è illegittima".
Nel mirino dei consiglieri del centrosinistra c'è Romano Marabelli, componente del Cda su designazione del ministero della Salute, dimessosi dalla carica il 18 luglio scorso a seguito del suo coinvolgimento nello scandalo legato all'acquisto e utilizzo dei vaccini per contrastare la diffusione della lingua blu. "Peccato che quelle dimissioni non siano mai state comunicate alla Regione – sostengono i consiglieri del centrosinistra – per ora non esiste nessun atto formale che certifichi il passo indietro di Marabelli. Anzi, alcune delibere del Consiglio di amministrazione dell'Izs, successive alla data delle presunte dimissioni, destano molti sospetti sull'operatività dell'organo societario. Una di queste prevede addirittura un premio di risultato per tutta l'annualità 2014". Da qui la richiesta di una verifica su "eventuali profili di illegittimità" nella composizione del Cda e sull'effettiva uscita di scena di Marabelli. "C'è il rischio che le delibere adottate dall'attuale Cda possano arrecare danni all'Istituto – ha concluso Usula – la Giunta dovrà valutare anche un eventuale segnalazione alla Corte dei Conti che permetta di accertare le responsabilità in previsione di richieste di risarcimento da parte di allevatori e agricoltori".