La polizia ha dato un nome e un volto al presunto responsabile della rapina messa a segno all'interno di una abitazione a Cagliari. E' stato arrestato Mikhail Lai, di 24 anni. Il giovane il 15 febbraio scorso ha fatto irruzione in un appartamento in cui si trovavano cinque giovani che giocavano a Risiko obbligandoli a consegnare denaro e cellulari.
Le indagini della Squadra Mobile della questura cagliaritana hanno così portato all'identificazione dell'autore del colpo.
Ha tentato per due volte di rivendere o scambiare con una playstation alcuni dei telefonini che insieme a un'altra persona ha rapinato in un appartamento di via Vittorini a Cagliari: conosceva, infatti, i ragazzi che giocavano a Risiko ed ha fornito al complice, ancora ricercato, tutti gli elementi per mettere a segno il colpo, mentre lui aspettava a bordo di un'auto in strada. È il retroscena dell'indagine che ha fatto scattare nei confronti di Mikhail Lai, di 24 anni, un'ordinanza di custodia cautelare in carcere.
Il colpo era stato studiato a tavolino, Lai conosceva i ragazzi in quell'appartamento, sapeva che giocavano a Risiko, ma non si può escludere che si giocasse anche a carte con piccole puntate di denaro. Assieme al complice ha raggiunto via Vittorini e gli ha fornito tutte gli elementi per entrare in casa: era a conoscenza che la porta non era chiusa, dove si trovasse il telefono e anche la disposizione delle stanze. Lai ha quindi atteso in strada pronto per la fuga. Dopo la rapina, che fruttò 300 euro e alcuni telefonini, l'auto fu ripresa dal sistema di videosorveglianza mentre si allontanava contromano dalla zona. Dopo il primo intervento degli agenti della Squadra Volante, i poliziotti della Squadra Mobile, coordinati dal primo dirigente Luca Armeni, hanno fatto scattare una serie di accertamenti sui telefoni rubati. Lai avrebbe anche utilizzato una volta uno degli IPhone portati via ma ha anche cercato di venderne uno ad uno dei giovani rapinati che aveva messo un annuncio su internet per acquistarlo. Ma l'affare saltò per l'arrivo casuale di una Volante durante lo scambio. In quella occasione il giovane rapinato vide in lontananza Lai, qualche giorno dopo mise un nuovo annuncio su internet proponendo uno scambio: un telefonino IPhone per una playstation e 100 euro, ma ormai gli investigatori erano già sulle sue tracce. E così ieri è arrivata l'ordinanza notificata a Lai in carcere dove si trova per un colpo messo a segno a marzo a Capoterra.







