Oltre 1.200 attrezzi per la pesca illegale, fra cui 450 tubi, mille reti da posa, 300 nasse e strumenti per la pesca subacquea, 7.000 ricci, 250 kg di tonno rosso e 200 kg di prodotti ittici sequestrati. E' il bilancio dell'operazione di controllo portata a termine, negli ultimi tre mesi, dalla Guardia di finanza del Reparto operativo aeronavale di Cagliari, mirata al contrasto della pesca illegale.
Nel corso dei controlli, in prossimità delle coste sarde, sono stati intercettati e sanzionati otto motopesca intenti a praticare la pesca a strascico in zone e tempi vietati dalla normativa regionale, nazionale e comunitaria. Sono stati fermati molti pescatori sportivi con quantitativi di prodotti di gran lunga superiori alle disposizioni di legge. Individuati e recuperati, nei pressi dell'imboccatura del porto di Cagliari, attrezzi da pesca che avrebbero potuto metter in pericolo la sicurezza della navigazione. Al termine dell'attività sono stati elevati decine di verbali e contravvenzioni da 2.000 a 12.000 euro. I ricci di mare sequestrati, che erano ancora vivi, sono stati rigettati in mare, i prodotti ittici invece, dopo le analisi dell'Asl, sono stati donati ad associazioni di beneficenza.







