expo-falchi-and-quot-agnello-igp-punta-di-diamante-delle-carni-sarde-and-quot

"La battaglia fatta per portare il porcetto sardo termizzato a Expo, e più in generale quindi per permettere a tutte le nostre carni suine sane di poter iniziare a varcare il Tirreno, fa parte del grande lavoro che stiamo portando avanti per valorizzare le carni di eccellenza e in particolare la nostra punta di diamante isolana: l'agnello Igp di Sardegna. Una valorizzazione che punta alla conquista dei mercati internazionali". Lo ha detto l'assessore dell'Agricoltura, Elisabetta Falchi, a margine del convegno "Tradizione e Innovazione" nel comparto ovino, organizzato a Macomer dall'Associazione regionale degli allevatori (Ara) e dall'Associazione nazionale della pastorizia (Assonapa), nell'ambito della 9/a Fiera nazionale ovini razza sarda.

Ad animare parte dei lavori sono state le relazioni tecniche su allevamento e selezione degli animali, ma anche sulle caratteristiche nutrizionali dei prodotti di allevamento, con particolare attenzione verso le eccellenze alimentari certificate come i formaggi Dop e l'agnello Igp. In base alle ricerche commissionate all'Agenzia regionale Agris, il Consorzio di Tutela della Igp agnello di Sardegna ha dato risalto, nel suo stand espositivo in fiera, alle caratteristiche nutrizionali e curative della carne di agnello: risultato della cultura millenaria legata all'allevamento della razza autoctona e allo stretto legame con l'ambiente naturale in cui si svolge.

La tre giorni della Fiera di Macomer è stata un successo. Sono stati messi in mostra i migliori ovini di razza sarda e le eccellenze agroalimentari. I fratelli Selis, Efisio e Vincenzo, sono risultati i vincitori della mostra degli ovini. E' nelle tarda mattinata l'Assoapa, guidata da Stefano Sanna, ha consegnato il premio ai pastori di Tuili saliti sul podio in sette delle otto categorie in concorso. Dopo il successo di pubblico della fiera dei bovini da carne della scorsa settimana, oltre 20mila persone hanno invaso la zona fieristica.