E' entrato in chiesa con in mano una pistola giocattolo e con addosso un giubbotto antiproiettile. Intervento ieri sera dei carabinieri all'interno della chiesa di San Francesco d'Assisi a Cagliari, bloccato un uomo con problemi psichici che è stato poi affidato alla famiglia. Poco dopo le 20 è entrato nella chiesa con l'arma giocattolo ed il giubbotto. Qualcuno l'ha notato ed ha dato l'allarme. In quel momento non era in corso la Messa. Così l'uomo è stato bloccato e affidato ai familiari.
Soffre di manie di persecuzione e voleva parlare con il sacerdote, il 46enne bloccato dai carabinieri all'interno della chiesa di San Francesco a Cagliari dove era entrato armato di una pistola giocattolo e con addosso un giubbotto antiproiettile. L'uomo ha atteso che finisse la messa e dopo che quasi tutti i fedeli erano usciti è salito sull'altare per parlare con il sacerdote. Avrebbe mostrato atteggiamenti aggressivi, mentre il parroco cercava di calmarlo.
Qualcuno ha visto anche la pistola uscire dal marsupio ed ha chiamato il 112. Sul posto sono intervenuti i militari del Nucleo investigativo. I carabinieri in borghese sono entrati nella chiesa e sono riusciti a calmarlo. Indossava un giubbotto antiproiettile usato per il soft-air e nel marsupio aveva una pistola identica a una Beretta dotata di puntatore laser e uno spray al peperoncino. E' stato ora affidato ai familiari.







