"Con l'arrivo a Bancali dei detenuti sottoposti al regime carcerario del 41 bis ci sarà uno stravolgimento degli assetti operativi per il personale di polizia penitenziaria, con tutto ciò che ne consegue in termini di pubblica sicurezza", è il timore sollevato da Domenico Nicotra, segretario nazionale aggiunto dell'Osapp, l'organizzazione sindacale degli agenti di Polizia penitenziaria.
"Ispettori e sovrintendenti saranno impiegati in funzioni di cancelleria nei numerosi processi che si svolgeranno in videoconferenza coi tribunali di tutta Italia – spiega Nicotra – ma già senza contare queste nuove incombenze a Bancali si registra una carenza complessiva di oltre 45 unità, a questo punto occorrono provvedimenti urgenti". La preoccupazione dell'Osapp è riassunta nella lettera che il segretario generale aggiunto ha inoltrato ai vertici del Dap, al Provveditorato regionale dell'amministrazione penitenziaria, alla direzione del carcere di Bancali e al segretario regionale dell'Osapp.
Province Bancali, in arrivo i mafiosi al 41 bis. I timori degli agenti...
Bancali, in arrivo i mafiosi al 41 bis. I timori degli agenti penitenziari







