Servizi e prodotti innovativi per la terza età, ricerca scientifica nei campi della salute della terza e quarta età, dell'anzianità attiva e della longevità, alimentazione dei centenari e attività sportive in grado di assicurare il benessere psicofisico nell'"invecchiamento di successo", turismo "senior". Sono i temi chiave di "A chent'annos", salone organizzato per la prima volta in Sardegna nell'ambito della 67/a Fiera Campionaria, ospitato al primo piano del Padiglione I).
L'isola è fra le regioni più vecchie d'Italia: sono 400 mila gli over 65 su 1 milione e 600 mila abitanti. In Sardegna ci sono 25 centenari per 100 mila abitanti, vale a dire 411 centenari viventi. L'isola è fra le cinque aree (unica in Italia) del pianeta con il più alto tasso di longevità. Con una particolarità: la percentuale maschi e femmine in Sardegna è di circa 2 a 1, contro gli 8, 10, 17 a 1 delle altre parti del mondo con la maggiore concentrazione di centenari.
Il programma di domani prevede domani la presentazione da parte del Coni Sardegna del progetto "A chent'annos in salude: Quale futuro?", con Giorgia Collu e Gian Mario Migliaccio. La Scuola della Longevità e invecchiamento attivo organizza alcuni seminari: alle 15 "I consigli pratici per invecchiare bene: incontro con il geriatra", a cura di Paolo Putzu; a seguire, alle 16, "La gestione familiare del malato di demenza", con Daniela Viale; alle 18 un incontro dedicato a "La sessualità nell'anziano".
Alle 19, in occasione di "Sa Die de Sa Sardigna", Giampaolo Loddo, esempio di attore longevo, propone alcuni momenti del suo spettacolo "Super EnaLoddo".







