"Ho fatto il mio esposto in Provincia 15 giorni fa, ora aspetto risposte dal tecnico competente per l'edilizia scolastica, per il risanamento delle aule rese inagibili dalla piogge", così Franco Murreli, dirigente scolastico del caseggiato che ospita il liceo classico, scientifico e tecnico industriale di Tortolì, in via Scorcu, dopo che le crepe e le infiltrazioni d'acqua, a causa degli ultimi temporali, hanno esposto almeno tre classi (una del tecnico e due dello scientifico) al rischio di crolli.
Il preside è stato costretto ad evacuare le aule e a sistemare gli alunni in locali di fortuna. "Ho fatto sgomberare le aule perché la prima cosa a cui tengo è l'incolumità degli alunni che non voglio esporre a nessun rischio – ha sottolineato il dirigente – ma ci sono almeno altre tre classi in cui entra l'acqua. Il problema diventa sempre più serio, quindi aspetto che in questi giorni dalla Provincia mi dicano se le classi dovranno essere risanate e nel frattempo aspetto indicazioni su dove fare lezione, o al contrario se lasciare i ragazzi a casa.
Nel plesso, in cui ci sono 35 classi per 640 alunni, gli spazi sono già al limite".
La scuola, tra festività e ponti, in questi giorni è rimasta chiusa, riaprirà il 4 maggio. Ed è proprio entro quella data che il dirigente vuole risposte per sistemare gli alunni. Nella scheda redatta dal tecnico competente in materia di edilizia scolastica per la Provincia Ogliastra, Mauro Foddis, si stima che il plesso ha bisogno di manutenzione per un ammontare di 300mila euro.
Province Tortolì, piove in classe, appello alla Provincia
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