Forestali a Cagliari con i pullman anche da Ogliastra, Sassari e Nuoro per un sit-in davanti alla Regione. Una protesta con fischietti, striscioni e bandiere, davanti alla sede del Consiglio regionale, dopo lo stato di agitazione proclamato nei giorni scorsi. "Ci avevano garantito – ha spiegato Francesco Piras, Cisl – un piano per la stabilizzazione di 1.500 precari. Ma il progetto sta cambiando: sappiamo che quel numero di stabilizzazioni non sarà rispettato.
Servono comportamenti coerenti da parte della politica".
Quattro le ragioni della mobilitazione organizzata dalla Cisl. In primo luogo, spiega il sindacato, i lavoratori contestano i tagli degli ultimi anni, preoccupati per "l'incerto futuro legato ad una riforma annunciata da mesi dalla Giunta Regionale". Dubbi e paure, precisa la Cisl, anche per "un piano di reclutamento di fabbisogno di personale che non tiene in considerazione le problematiche interne dei lavoratori che, da anni, garantiscono il funzionamento e l'attività senza ricevere il riconoscimento professionale". E anche per la " mancata applicazione della Legge Regionale 7 del 2014 che prevede la stabilizzazione, in un triennio, di un contingente di millecinquecento unità".
Regione Forestali, protesta in via Roma: “Vogliamo la stabilizzazione” – FOTO
Forestali, protesta in via Roma: “Vogliamo la stabilizzazione” – FOTO







