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Appello al presidente della Regione Francesco Pigliaru, da parte dei manifestanti questa mattina a Cagliari. "Rappresenti al ministro dell'Istruzione la situazione della scuola sarda", è l'sos lanciato dai sindacati in via Roma davanti al palazzo del Consiglio regionale durante la manifestazione contro il decreto legge sulla Buona scuola del governo Renzi.
Gli organizzatori hanno annunciato i numeri del corteo: "Senza tema di smentita – è stato annunciato al megafono – siamo in ventimila". Confluiti a Cagliari lavoratori da tutta l'isola, anche da Samugheo, Sassari e Oristano. Il corteo si sta avviando verso piazza del Carmine. Colonna sonora del serpentone, sparate a tutto volume, le canzoni di Fabrizio De Andrè, Edoardo Bennato, Fiorella Mannoia e Modena City Ramblers. 

"Senza tema di smentita, siamo in ventimila", hanno annunciato al megafono gli organizzatori della manifestazione contro la riforma della scuola a Cagliari. Il corteo è arrivato al traguardo, in piazza del Carmine, con migliaia di persone ancora sotto il palco per il via agli interventi.
Primi a parlare gli studenti. "Abbiamo combattuto la Gelmini – ha detto Carlo Sanna – e ora dopo tanti anni ci ritroviamo un governo che propone una riforma in cui non si parla di diritto allo studio. Dove non c'è diritto allo studio non c'è giustizia.
C'è solo disparità tra chi riesce e non riesce a ultimare gli studi. La vera buona scuola è questa piazza". Un intervento concluso con un'ovazione della folla e tanti fischi per Renzi.
Curioso siparietto per le vie di Cagliari quando il corteo ha incrociato i tanti turisti sbarcati questa mattina dalla nave da crociera della Msc. Da uno dei pullman scoperti in giro per la città, i turisti hanno salutato i partecipanti al corteo e dal serpentone è partito un lungo applauso. L'incrocio all'ingresso di via Roma, poi ognuno per la sua strada: i turisti verso la spiaggia del Poetto, i manifestanti in direzione Piazza del Carmine.