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La commissione Bilancio e Programmazione, con il voto a favore dei gruppi della maggioranza, quello contrario di Fi e Fdi e l'astensione di Udc, Psd'Az e Riformatori, ha dato il via libera al disegno di legge che sostituisce la tabella E dell'articolo 4 della Finanziaria con cui si autorizza il mutuo da 700 milioni di euro per opere pubbliche e infrastrutture.
Il provvedimento è stato illustrato dall'assessore Raffaele Paci, che ha evidenziato il carattere tecnico delle modifiche da sottoporre all'attenzione dell'Aula. In sostanza, si tratta di una misura precauzionale riferita ai 23 milioni di euro destinati per il rinnovo dei mezzi di trasporto Arst e allo stanziamento di un milione di euro per gli edifici di culto. "Su questi due interventi – ha affermato Paci – sono stati riscontrati problemi di ammissibilità al finanziamento col mutuo sotto il profilo soggettivo dei beneficiari finali degli interventi (l'Arst è una società a totale partecipazione regionale e gli edifici di culto non restano di proprietà della Regione o dello Stato) e pertanto – ha proseguito l'assessore – sono sostituiti nella tabella E dal cofinanziamento regionale di una parte delle spese di investimento previste nella nuova programmazione comunitaria 2014-2020".
L'ulteriore modifica riguarda la rimodulazione degli interventi a favore del settore scuola-università (52.441 milioni di euro) e del piano delle opere infrastrutturali (417 milioni di euro). A questo proposito Paci ha annunciato che "il piano regionale delle infrastrutture sarà all'esame della Giunta nella seduta di domani (mercoledì 6 maggio) e sarà quindi trasmesso al vaglio della Terza commissione". Per quanto attiene le procedure per il muto da 700 milioni, l'assessore ha confermato l'indizione del bando pubblico ed ha auspicato che entro il prossimo giugno si completino tutte le procedure.