energit-sciopero-e-sit-in-in-regione

Sciopero oggi e presidio dei circa sessanta lavoratori di Energit sotto l'assessorato regionale dell'Industria a Cagliari, per chiedere un intervento attivo da parte della Regione nella trattativa tra gli attuali proprietari, Onda Energia, e i potenziali nuovi azionisti.
Mobilitazione decisa da Slc Cgil e Uilcom per protestare contro i quattro licenziamenti notificati ieri ai lavoratori – sostengono i sindacati – nonostante la trattativa sindacale nella quale l'azienda si era impegnata a verificare la possibilità di procedere con un esodo incentivato, assicurando che non avrebbe intrapreso alcuna iniziativa unilaterale prima di provare a definire un percorso condiviso.
L'Assessorato dell'Industria ha incontrato le segreterie territoriali di Slc Cgil, Uilcom e le RSU e ha già sollecitato un confronto con l'azienda. La Regione chiede il ritiro dei licenziamenti come passo indispensabile per rimettere attorno a un tavolo le parti. La procedura seguita dalla società sembrerebbe irrituale – spiega una nota dell'Assessorato – e, secondo i sindacati, verrebbe meno agli impegni assunti poche settimane fa nella sede di Confindustria durante la trattativa per il piano di riorganizzazione aziendale. Insieme al ritiro dei licenziamenti, sarà chiesta la presentazione di un progetto industriale che consenta all'azienda di affrontare la situazione di crisi economico-finanziaria. L'Assessorato dell'Industria è disponibile a mettere in campo tutti gli strumenti possibili per garantire che non si disperda – conclude la nota – il patrimonio di professionalità e di conoscenze maturate in un'azienda di un settore, quello dell'innovazione tecnologica, che la Regione ritiene strategico per lo sviluppo dell'isola.